neve e nausea

La mia vita è abbastanza monotona devo ammettere, perciò, mi limiterò a dire che ho nausea da un paio di giorni (forse per colpa delle merde che prendo!), e che nevica. (wys?)

Btw, capisco che gli amici piemontesi ne possano avere perché sia felice per la neve, però il meteo è un fattore del tutto contingente, ergo…perché lamentarsene?

Posso capire se mugugnando la neve smette di posarsi e di creare disagi.

Io sono nata e cresciuta una vita vicino al mare, sono abituata al vento e alla brezza che sa di sale, perciò la neve è sempre gioia di fonte.

Non abbiatene a male ma sono una bimba felice.

E non rompetemi il cazzo XD.

 

Mi sono sempre chiesta come funzioni Twitter e Tumblr. Ma perché sono scema e non capisco mai un cazzo??

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餃子

a proposito dei gyoza…
vi tradurrò la ricetta in breve (tratta da cookpad giapponese per dei gustosi e facili gyoza).
Ordunque:
– 24 dischetti di pasta da gyoza (si trovano negli alimentari etnici)
– 180 gr di macinato di maiale (no salCICCIE varie pls).
–  80 gr di cavolo verza tagliato finemente – tipo a quadretti -( la quantità qui dipende quanto vi piace “cavolosa” ovvero ‘dolciastra’. Da’ un gusto davvero molto buono e rende, grazie alla sua acquetta, tenero il ripieno in cottura.
– 40 gr di un battutino di cipolla e aglio (20 e 20 ognuno)
-10 gr di zenzero fresco grattuggiato
– 2/3 cucchiai di salsa di soya e sakè
– 2 cucchiaini di olio di sesamo (che vi consiglio perché fa benissimo ed è davvero profumatissimo a crudo!)
– un pochetto di sale e pepe (e questo lo dico io perché sì)
– un mazzetto di erba cipollina tritata finemente
Procedimento
prendete la carne,  il cavolo ben tagliato e la scipolla e l’aglio e fate un bel mappazzone, di quelli che Barbieri se li sogna di notte. Vi consiglio una bella ciotola e tanta buona lena. Andate di ignuraaanza con le mani.
Dopo di che le parti liquide. Sakè, salsa di soya, zenzero, olio di sesamo.
Dopo di che mettete al centro del dischetto (scongelato), il ripieno, e con un poco d’acqua bagnate con un dito mezza circonferenza. Ora appiccicate il lembo più alto come un cannolo, in modo da ottenere una specie di cannocchiale.
Pinzate la restante pasta per chiuderli.
gyoza
Per cuocerli dovete riscaldare mezzo centimetro d’olio di semi (loro usano l’olio di fiori…) e disporre i gyoza verso il lato che volete scottare. Si cuociono in 4/5 minuti, quando sono belli dorati, con il coperchio. (e in teoria NON si devono girare, ma voi fatelo, perché, comunque, mangiare del bruciato non fa mai bene…)
Potete accompagnare con del riso giapponese e un po’ di goma sopra. (semi di sesamo leggermente tostati e pestati, molto profumati e buoni!)
La prossima volta provo a cercare una ricetta decente per la pasta e posto la ricetta per la pasta! 😉
いただきます!
Sciau!

Postumi dell’influenza

Finalmente riesco a respirare, anche se sotto il naso mi sembra di avere della carta vetro.
Presa dalla disperazione ho comprato la rinazina anche se mi sono curata la fase peggiore solo con l’anas coccinum della oti ( e quindi omeopatico).

Comunque…
L’altro giorno abbiamo fatto i gyoza.
Abbiamo utilizzato una ricetta trovata su cookpad e li abbiamo abbinati al riso bianco con un poco di Goma sopra ( quello l’ho comprato in giappone).
Chiaramente alcune cose e alcuni procedimenti li ho imparati laggiù dalla mia Okaasan. 

Magari se ho voglia metto il procedimento che ho seguito e traduco la ricetta. 

Mi ero dimenticata francamente di avere un account su WordPress, e vedendo i piani premium e business mi sono lasciata tentare. Poi mi sono ricordata che ci  manca solo una spesa extra sulla carta di credito e poi appostosiamo!

Insomma, al momento sono con l’influenza, e non so bene cosa fare e/o che scrivere.

Alcuni aprono un blog per parlare di cagate (tipo io), oppure per parlare di gatti, cani, cinema, cucina…

Essenzialmente qui troverete esperimenti culinari svolti sotto la guida attenta, e non troppo severa sennomincazzo, del mio ragazzo excuoco. (o cuochino è il suo account e a me piace prenderlo per il sedere).

Anche qualche divulgazione stramboide sulla politica e sui tempi (grami) che corrono. Io ho la mia opinione, siete pregati di rispettarla senza insulti, e io farò lo stesso.

Comunque ho 25 anni, e dopo varie peripezie (perdite di tempo al cazzeggio selvaggio) sono ancora all’università… (NOOOO ANCORA? BAMBOCCIONA!), convivo in un buco di 45 metri quadrati con un gatto pirla scorreggione e che mi fa gli agguati ai capelli e che mi ruba il prosciutto crudo dal tavolo. Il mio ragazzo ha una piccola impresa (audace? pazzo? folle? viviamo d’aria?). Studio giapponese e inglese. Mi piacciono quelle cose che la gggente chiama cartoni animati. In realà è vero, anime in giapponese vuol dire cartoni animati. °__° vabbeh, una generazione di nippobimbeminkia ha trassato orde su internet.

Basta che sto sparando troppe minchiate a raffica. Inibitemi.

Baci